Un'officina autentica dove ogni banco di lavoro racconta una storia diversa e ogni mobile porta con sé un restauro da compiere.
Il laboratorio di Hoventixx non è un'aula attrezzata con qualche attrezzo didattico. È un'officina di restauro funzionante, dove i banchi di lavoro sono segnati dall'uso, dove l'odore della gommalacca e della cera d'api è costante, dove gli strumenti hanno il peso e la qualità di quelli professionali.
Questo ambiente non è casuale. Imparare in un contesto autentico cambia il modo in cui si assorbono le tecniche: i movimenti del tampone, la pressione del raschietto, la delicatezza richiesta dalla foglia d'oro diventano naturali molto prima di quanto accadrebbe in un contesto puramente teorico.
Il laboratorio è organizzato per fasi di lavoro, con aree dedicate alla sverniciatura, alla stuccatura, alla finitura e alla doratura, ognuna con la propria illuminazione e i propri strumenti specifici.
Il corso si svolge nell'arco di dodici mesi con incontri serali. Ogni modulo ha una durata variabile in base alla complessità delle tecniche trattate.
Prima di toccare un mobile, bisogna saperlo leggere. Questo modulo introduce i principali stili del mobile europeo, dal Rinascimento al Liberty, con attenzione alle caratteristiche costruttive, alle essenze legnose tipiche di ogni periodo e alle tecniche di finitura originali. Si impara a datare un pezzo, a riconoscere le integrazioni successive e a valutare lo stato di conservazione.
La sverniciatura è la fase più critica del restauro: un errore qui può compromettere irreversibilmente la superficie originale. Si studiano i diversi tipi di finitura storica, come riconoscerli e come rimuoverli con i metodi più adeguati. Si alternano tecniche chimiche e meccaniche, imparando a scegliere in base al tipo di legno, allo stato della finitura e all'obiettivo del restauro.
Ogni mobile antico ha lacune, crepe, mancanze. Questo modulo insegna a valutare quali interventi sono necessari e quali invece devono essere lasciati come testimonianza del tempo. Si lavora con stucchi naturali a base di gesso e colla, si eseguono integrazioni in legno massello e si impara la tecnica della tassellatura per le zone più compromesse.
Le due tecniche di finitura più raffinate del restauro tradizionale. La lucidatura a gommalacca in tampone richiede settimane di pratica per essere padroneggiata: il movimento circolare, la pressione costante, la diluizione progressiva della soluzione alcolica. La doratura a foglia, con la sua sequenza di bolo armeno, colla di coniglio e foglia d'oro, è un rito che non cambia da secoli.
È possibile richiedere una visita prima di iscriversi al corso. Contattaci per concordare un momento in cui il laboratorio è aperto.